domenica 9 ottobre 2011

RUGBY, Coppa del Mondo: i risultati dei Quarti

Si sono giocate, nel fine settimana, le partite sei quarti di finale della Coppa del Mondo di Rugby. Non si può dire che non ci siano state sorprese, così come incontri di grande spettacolarità. Andiamo a vedere come si sono svolti i Match.


GALLES-IRLANDA: Inizia subito forte il Galles, che passa in vantaggio dopo soli 3' di gioco, grazie alla meta di Williams, prontamente trasformata da Priestland. Subito chiare le intenzione dei dragoni, che impongono il loro gioca con la forza fisica. Prova subito a reagire la formazione Irlandese, ma la difesa Gallese lascia poco spazio, portando gli avversari agli errori. Al 24' O'Gara accorcia le distanze, mettendo dentro il calcio piazzato concesso dagli avversari. 4 minuti dopo è Halfpenny, da 50 metri, a ristabilire le distanze: 10-3 per il Galles. Il prim0o tempo si conclude così, senza ulteriori sussulti. Nella ripresa l'Irlanda prova a rifarsi sotto, e ci riesce, con la meta di Earls. Trasformazione di O'Gara e parità. Questa sarà l'ultima marcatura per i verdi in questi Mondiali, perchè a segnare da qui alla fine saranno solo i Dragoni: 2 mete, una al 51o e una al 65esimo fissano il risultato sul definitivo 22-10.

FRANCIA-INGHILTERRA: poco da dire sul primo tempo, che è un semplice soliloquio francese. I transalpini, infatti, passano subito in vantaggio per 16-0, grazie a due mete e due calci piazzati. Inghilterra molto fallosa e senza la minima presenza in campo. Si aprono le marcature anche per i sudditi di Sua Maestà la Regina Elisabetta al 55esimo, grazie a Foden, che trova il varco giusto per schiacciare in meta. 16-7 grazie anche alla trasformazione di Wilkinson. Inglesi che dovrebbero recuperare, ma non riescono nemmeno a tenere la palla nella metà campo avversaria. I blues rimangono in possesso del pallone, finchè al 73esimo minuto Trinh-Duc trova il varco per il drop vincente, che sembra mandare i titoli di coda sulla partita. Serve a poco la seconda meta inglese di Cueto se non a fissare il risultato sul 19-12 definitivo.

AUSTRALIA-SUD AFRICA: partenza a tutta del Sud Africa, che nei primi 10' gioca costantemente nella metà campo Wallabies, ma senza concretizzare. Diferso il discorso per gli avversari, che alla prima vera occasione convertono in meta: 5-0 Australia al 12esimo. 4' e O'Connor si fa perdonare per non aver trasformato la meta, infilando un facile calcio piazzato tra i pali. Partita bellissima, giocata con grande fisicità da entrambe le squadre, e a guadagnarci è lo spettacolo. Dopo un primo errore al 29esimo Stein mette i primi 3 punti per i Campioni del Mondo in carica proprio quando sta per finire il primo tempo. Si va al riposo con i risultato di 8 a 3 per l'Australia. Accorcia ancora al 56esimo Stein con un calcio piazzato: 8-6. 5 minuti ed è ancora lui che con il drop porta avanti i suoi, che stanno sicuramente giocando bene, e meritano il vantaggio. proprio nel momento di maggiore difficoltà per i suoi O'Connors suona la carica, giocando con decisione su ogni pallone. Ed è suo il piazzato della vittoria, a 8' dal termine. Il giovane talento Australiano rimane freddo e mette la palla proprio nel centro dei pali. Negli ultimi minuti il Sud Africa prova ad agguantare la vittoria, ma con una difesa estrema gli Wallabies li tengono lontani dalla linea dei 22, per impedire anche un semplice drop. Australia in semifinale, e Campioni del Mondo in carica fuori dal torneo.

NUOVA ZELANDA-ARGENTINA: l'ultima semifinale era forse la più scontata, con gli All Blacks chiari favoriti. E infatti così e stato. Il punteggio finale è di 33-10, frutto di 7 calci piazzati, e due mete, arrivate però solamente nel finale dai padroni di casa privi del loro giocatore più rappresentativo, Dan Carter. I Pumas fanno comunque la loro discreta figura, passando addirittura in vantaggio al 32esimo del primo tempo. Dopo però faticano a rimanere a contatto con i più quotati avversari, specialmente concedendo troppi falli, quindi troppe occasioni per marcare punti facili.

Semifinali sabato e domenica prossima, alle 10 di mattina, ora italiana.

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