martedì 25 ottobre 2011

L'EUROPA NEL PALLONE

Buon pomeriggio amici lettori e benvenuti al consueto appuntamento con l'Europa nel Pallone, la nostra rubrica sul calcio estero. Una giornata molto intensa e contrassegnata da alcuni big match come il derby di Manchester, Lille-Lione ed Hannover-Bayern.

INGHILTERRA: Sei gol per prendersi la Premier e dimostrare che i più forti quest'anno sono loro. Il City di Roberto Mancini annichilisce lo United in un derby che entrerà nella storia: un 6-1 clamoroso in casa dei rivali storici e una prestazione mostre che mette il City come la principale favorita per la vittoria della Premier. Mario Balotelli è lui l'uomo copertina, lui che con la doppietta iniziale spiana la strada ai compagni per un successo che non ha mai avuto discussione: Mancini ha dichiarato che Balotelli può tranquillamente diventare come Messi o Ronaldo, forse il paragone è azzardato ma se il Balo nazionale mette a posto il suo carattere può diventare un giocatore che spacca in due le partite, un giocatore che può trascinare l'Italia alla conquista dell'Europeo.
Oltre a Balotelli un altro grande protagonista è David Silva, lo spagnolo è ormai una certezza e Mancini non può fare a meno del trequartista spagnolo, che entra in tutte le azioni dei gol con giocate che mostrano una classe al di sopra della norma, che sia davvero lui il crack della stagione e non il solito Kun Aguero andato a segno per l'ennesima volta. Ma è soprattutto la vittoria di Roberto Mancini, che spegne le malelingue una volta per tutte e si candida a re incontrastato della Premier, la vittoria più bella e significativa della sua carriera da allenatore, vincendo a pieno la sfida con il maestro Ferguson. Se una metà di Manchester festeggia dall'altra parte si piange e si cerca di fare una riflessione su quello che è successo. Una debacle improvvisa ed imprevista, un disastro in ogni reparto e cominciano a sorgere molti dubbi su alcune scelte di mercato, fra tutti l'incertissimo De Gea.
Il City allunga anche sul Chelsea che cade molto sorprendentemente in casa del QPR ma se la prende molto con l'arbitro per le espulsioni di Bosingwa e Drogba, che hanno costretto i blues a giocare in 9 e a rimontare il gol di Helguson. Peccato per i ragazzi di Villas Boas che gettano una grande occasione per rosicchiare punti allo United e stare in scia del City.
Non sbaglia l'Arsenal, anche se ormai ogni ambizione di titolo è andata, e trascinata dal solito Van Persie piega le resistenze dello Stoke City, che lontano dal proprio stadio fa fatica e si sfalda quasi sempre.

SPAGNA: Incredibile ma vero, il Levante è in testa alla classifica da solo e guarda dall'alto verso il basso le super potenze Real e Barca. L'ultima grande impresa della seconda squadra di Valencia è il 3-0 al Villareal, un parziale secco e deciso che ha visto sugli scudi Janlu, autore di due super gol. Per il Levante è un miracolo sportivo, ed è un sogno che non sembra finire mai. Il sottomarino giallo invece è sempre più in crisi ed il solo Pepito Rossi non può risollevare una situazione che sembra ormai disastrosa.
Ma il miracolo Levante è destinato a scomparire e durare ancora per poco, perchè Real e Barca sono pronte al sorpasso. Sorpasso che intanto i ragazzi di Mou hanno fatto al Barca, grazie alla vittoria in casa del Malaga e al pareggio dei blaugrana in casa contro il Siviglia.
Vittoria molto importante per il Real, che abbassa le pretese di un Malaga voglioso di ritagliarsi un posto importante in questa Liga; il 4-0 finale firmato Higuain e Ronaldo (19 gol in due in questo inizio di stagione) mostra un Real in forma e che sembra aver superato la mini crisi dopo la sconfitta di Levante.
Il Barca non vince ed il merito è tutto del portiere del Siviglia, Javi Varas, che para davvero tutto, persino un calcio di rigore al 90' a Messi. Il portiere biancorosso è in giornata di grazia e compie alcuni interventi prodigiosi su Villa, Messi e Xavi. Nel finale prima dell'errore dal dischetto si scatena una rissa con Kanoute che rifila un pugno a Fabregas e si becca un meritato rosso.
Dietro alle due big c'è il nulla cosmico con il Valencia che pareggia sempre e l'Atletico Madrid che non sembra uscire dalla crisi in cui è piombato. La solita Liga, un campionato noioso che vede due squadre contendersi il titolo e le altre lottare per il terzo posto.

GERMANIA: Incredibile si è riaperta la Bundesliga! L'Hannover batte il Bayern Monaco e fa crollare l'imbattibilità di Neur dopo quasi più di 1000 minuti. I gol di Abdellaoue e di Pander gelano i tifosi del Bayern e il gol del difensore Alaba non serva assolutamente a nulla. Un risultato inaspettato e che in parte ci regala un nuovo campionato con il Borussia Dortmund che cerca la rimonta ed ora si trova a soli tre punti di distanza grazie alla super vittoria casalinga contro il Colonia. Un 5-0 che fa ripartire a mille la squadra di Klopp che dopo la sconfitta di Champions aveva subito numerose critiche e qualche mugugno dalla piazza esigente di Dortmund era arrivato.
Dietro alle due davanti troviamo un'altra candidata al titolo finale: quello Shalke 04 che da più di 60 anni non riesce a trionfare in Germania ma quest'anno vuole che la musica cambi, la vittoria a Leverkusen è stata molto importante e il gol di Forlan a dieci minuti dalla fine regala tre punti molto importanti contro una diretta concorrente anche per la zona Champions.
Sembra invece svanire il sogno ed il miracolo del M'Gladbach, che ormai da tre partite non trova la vittoria, e perde in casa dell'Hoffenheim per 1-0. Per i padroni di casa torna al gol Ibisevic che si risveglia da un letargo che durava da ormai cinque mesi.

FRANCIA: Non si ferma la cavalcata del PSG, che vince ancora e si innalza sempre di più in testa alla classifica. Questa volta non sono Gameiro o Pastore ha regalare un sorriso ai tifosi, ma il brasiliano Nene si risveglia dal torpore della sua stagione e trova la doppietta decisiva contro il Digione. Spettacolo assicurato al Parco dei Principi, con un PSG che gioca benissimo e regala sempre belle partite.
Dietro ai parigini c'è il Montpellier, che non sembra assolutamente fermare il suo sogno e vince in trasferta sul campo del Caen. Il Montpellier è una bella squadra dove si divertono e segnano tutti, una squadra che non ha nulla da perdere e che vuole continuare il sogno di vivere una stagione da protagonisti.
Il big match della giornata era sicuramente Lille-Lione e i padroni di casa non hanno steccato demolendo sotto i colpi di Sow e Cole un Olimpique che era passato pure in vantaggio grazie al gol di Briand. Con questa vittoria i campioni in carica si prospettano come la vera rivale del Psg.
Incredibile ma vero torna alla vittoria il Marsiglia, che contro il deludente Ajaccio non poteva steccare e il 2-0 finale può riportare un po' di entusiasmo in un ambiente ormai depresso.
Tanti gol in Francia ma per quest'anno sembra esserci un solo padrone il Psg.

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