lunedì 9 maggio 2011
RIP Wouter Weylandt
E' mancato oggi dopo una caduta durante la terza gara del Giro. Non ci son parole. Ma sempre, chi ci regala emozioni, avrà un posto nel nostro cuore.
venerdì 6 maggio 2011
Pronostici Giro d'Italia 2011
-Podio: 1)Alberto Contador
2)Michele Scarponi
3)Vincenzo Nibali
-Rossa: Farrar
-Verde: Garzelli
-Bianca: Kiserlovski
-Gadret nei 10
-Menchov fuori dai 5
-Crono finale a Pinotti
2)Michele Scarponi
3)Vincenzo Nibali
-Rossa: Farrar
-Verde: Garzelli
-Bianca: Kiserlovski
-Gadret nei 10
-Menchov fuori dai 5
-Crono finale a Pinotti
mercoledì 4 maggio 2011
Giro d'Italia 2011
http://www.cicloweb.it/analisi_percorso/giro-d-italia-2011.html
Un percorso che ti ammazza, progettato per una cosa sola: prosciugarti da ogni energia. Un Giro con un campopartenti da far impallidire quello del Tour: Alberto Contador, Vincenzo Nibali, Michele Scarponi, Igor Anton, "Purito" Rodriguez, Denis Menchov, Carlos Sastre. Poi altri: Pozzovivo, Sella, Kreuziger, Kiserlovski... Il materiale umano c'è, il percorso è quello delle migliori occasioni, con infinite opportunità per attachi e tentativi. andiamo ad analizzare punti di forza e punti deboli dei favoriti.
-Alberto Contador: fosse per i bookmakers si potrebbe evitare di sprecare energie e consegnargli direttamente la Rosa in Piazza del Duomo.Ma in effetti è dal Giro 2008 che vince ogni GT cui partecipa. Le tre crono potrebbero avvantaggiarlo ancora di più, ma in mezzo ci son talmente tante montagne da affrontare F2F che i distacchi potrebbero non essere recuperabili dalle 3 prove contro il tempo.
-Vincenzo Nibali: alla Vuelta dello scorso anno ha imparato a vincere, ora è il momento di continuare. Il Giro è leggermente troppo duro, ma è l'unico che nelle crono potrebbe tenere a tiro Contador. Alcune discese potrebbero dargli spunto per degli attacco stile Monte Grappa lo scorso anno.
-Michele Scarponi: finalmente, all'età di 31 anni. sembra aver trovato la quadratura del cerchio e si candida con ambizione alla vittoria di un GT. Le salite gli piacciono eccome, resta da verificare la condizione che sembra arrivata troppo presto.
Gli altri son leggermente più indietro, Anton deve innanzitutto superare senza fracassarsi qualche osso le 19 tappe, Menchov è troppo "passista" per alcune ascese. Gli altri son solo outsiders che potrebbero dire la loro in alcuni arrivi se lasciati a briglie sciolte dai big.
Un percorso che ti ammazza, progettato per una cosa sola: prosciugarti da ogni energia. Un Giro con un campopartenti da far impallidire quello del Tour: Alberto Contador, Vincenzo Nibali, Michele Scarponi, Igor Anton, "Purito" Rodriguez, Denis Menchov, Carlos Sastre. Poi altri: Pozzovivo, Sella, Kreuziger, Kiserlovski... Il materiale umano c'è, il percorso è quello delle migliori occasioni, con infinite opportunità per attachi e tentativi. andiamo ad analizzare punti di forza e punti deboli dei favoriti.
-Alberto Contador: fosse per i bookmakers si potrebbe evitare di sprecare energie e consegnargli direttamente la Rosa in Piazza del Duomo.Ma in effetti è dal Giro 2008 che vince ogni GT cui partecipa. Le tre crono potrebbero avvantaggiarlo ancora di più, ma in mezzo ci son talmente tante montagne da affrontare F2F che i distacchi potrebbero non essere recuperabili dalle 3 prove contro il tempo.
-Vincenzo Nibali: alla Vuelta dello scorso anno ha imparato a vincere, ora è il momento di continuare. Il Giro è leggermente troppo duro, ma è l'unico che nelle crono potrebbe tenere a tiro Contador. Alcune discese potrebbero dargli spunto per degli attacco stile Monte Grappa lo scorso anno.
-Michele Scarponi: finalmente, all'età di 31 anni. sembra aver trovato la quadratura del cerchio e si candida con ambizione alla vittoria di un GT. Le salite gli piacciono eccome, resta da verificare la condizione che sembra arrivata troppo presto.
Gli altri son leggermente più indietro, Anton deve innanzitutto superare senza fracassarsi qualche osso le 19 tappe, Menchov è troppo "passista" per alcune ascese. Gli altri son solo outsiders che potrebbero dire la loro in alcuni arrivi se lasciati a briglie sciolte dai big.
martedì 3 maggio 2011
Perchè...
Perchè in Operacion Puerto Eufemiano Fuentes ha dichiarato di trattare con calciatori e tennisti ma son venuti fuori i nomi solo dei ciclisti?
Perchè di ciclisti,che son tutti dopati, non ne muore nessuno durante l'attività sportiva mentre di calciatori, che son tutti puliti, ne son morti non so quanti negli ultimi anni?
Perchè nel ciclismo si apre un inchiesta con delle intercettazione cifrate, mentre dopo che Eufemiano Fuentes ha dichiarato "Se parlo addio Mondiale e Europeo per la Spagna" nessun organismo internazionale ha mosso un passo?
Perchè i giocatori che se ne andavano dalla Juventus dichiaravano che era effettuato doping di squadra ma non ci sono state mai sanzioni per la squadra in questione?
Perchè Cannavaro e Gattuso possono permettersi di saltare i controlli antidoping?
PERCHE' IL CICLISMO IL DOPING LO COMBATTE!
Perchè di ciclisti,che son tutti dopati, non ne muore nessuno durante l'attività sportiva mentre di calciatori, che son tutti puliti, ne son morti non so quanti negli ultimi anni?
Perchè nel ciclismo si apre un inchiesta con delle intercettazione cifrate, mentre dopo che Eufemiano Fuentes ha dichiarato "Se parlo addio Mondiale e Europeo per la Spagna" nessun organismo internazionale ha mosso un passo?
Perchè i giocatori che se ne andavano dalla Juventus dichiaravano che era effettuato doping di squadra ma non ci sono state mai sanzioni per la squadra in questione?
Perchè Cannavaro e Gattuso possono permettersi di saltare i controlli antidoping?
PERCHE' IL CICLISMO IL DOPING LO COMBATTE!
domenica 1 maggio 2011
Aggiornamenti sportivi...
Cadel Evans con la crono del penultimo giorno mette in bacheca il Giro di Romandia, seconda corsa a tappe vinta dall'australiano quest'anno dopo la Tirreno-Adriatica.
L'Inter vince in rimonta 1-2 contro il Cesena e rimanda la vittoria dello scudetto per il milan, che però lo sta mettendo in cassa forte vincendo con il Bologna.
Carolina Kostner torna ai livelli che le competono e con la sua miglior performance di sempre agguanta il bronzo iridato. Seconda la campionessa olimpica in carica Yuna, superata dalla giapponese Ando. Carolina paventa ipotesi di ritiro, comprensibili data la suà età già avanzata(24 anni).
Nella danza vittora di Davis-White su Virtue-Moire, campioni olimpici in carica.
Pedrosa vince ad Estoril su Lorenzo e Stoner. Quinto un Rossi ancora non al meglio.
L'Inter vince in rimonta 1-2 contro il Cesena e rimanda la vittoria dello scudetto per il milan, che però lo sta mettendo in cassa forte vincendo con il Bologna.
Carolina Kostner torna ai livelli che le competono e con la sua miglior performance di sempre agguanta il bronzo iridato. Seconda la campionessa olimpica in carica Yuna, superata dalla giapponese Ando. Carolina paventa ipotesi di ritiro, comprensibili data la suà età già avanzata(24 anni).
Nella danza vittora di Davis-White su Virtue-Moire, campioni olimpici in carica.
Pedrosa vince ad Estoril su Lorenzo e Stoner. Quinto un Rossi ancora non al meglio.
venerdì 29 aprile 2011
Alexander Vinokourov
Ogni volta una sorpresa, ogni volta più di prima! Un campionissimo, che ci regala costantemente perle di inimitabile bellezza nel ciclismo odierno. La vittoria di oggi, per come è arrivata, riporta alla ribalta il kazako, sfortunatissimo alla Liegi, dove è stato fermato da dei problemi meccanici, perchè la forma evidenziata in questi giorni è di quelle buone! Non parteciperà al Giro, ma preparerà al meglio l'ultimo Tour della sua carriera, travagliata, ma bellissima!
Vince la Liegi nel 2005, poi nel 2006 dà vita ad una delle "Vuelte" più belle degli ultimi anni con Alejandro Valverde. La bellissima sfida si risolve all'ultima tappa di montagna, dove Alexandre scatta sull'ultima asperità di giornata guadagnando ad Alejandro quel tanto che è bastato per sfilare all'asturiano l'allora maglia oro, dopo aver percorso altri 30km tra discesa e pianura dopo il gpm. Nella crono finale gestisce il vantaggio e porta a casa quest'importante successo. L'anno dopo al Tour 2007 si presenta come uno dei principali favoriti. Una serie che sembra infinita di cadute, che lo porta fuori classifica. Durante lo svolgimento della competizione riuscirà ad imporsi in 2 tappe, una volta con una fuga da lontano, e poi la Crono di Anneci. E sarà proprio nei controlli antidoping di quel giorno che verranno riscontrate delle anomalie nel suo sangue, a causa di un'auto-trasfusione e che lo porteranno ad una squalifica di due anni. Lui non si arrende e nel 2009 torna, sicuramente non più brillante come prima, sempre nella stessa squdra, l'Astana, che prende il nome dalla capitale kazaka e che nacque proprio per permettergli di correre. Nel 2010 però torna il Lupo della Steppa, Campione indomito, cacciatore di vittorie. Torna a vincere, nella "Regina delle Classiche", la Liegi-Bastogne-Liegi, che già gli aveva detto bene 5 anni prima. All'arrivo di Ans e alla premiazione non viene accolto benissimo, addirittura tra i fischi del pubblico belga. Lui risponde, da Campione. Partecipa a Giro d'Italia e indossa anche la maglia Rosa. Poi Tour, da correre per A.C., Alberto Contador, il pistolero; certo, ma con licenza di uccidere. Ci prova nella tappa di Mende, va in fuga già dalla mattina. sull'ascesa finale, 3km al 10% saluta tutti i compagni e rimane solo. Da dietro il gruppo rimonta, finchè non arriva lo scatto di Contador, che sembra voler rovinare la festa a "Vino". Viene raggiunto dal compagno di squadra, che fa il forcing dato che aveva staccato Andy Schleck, suo rivale per la Maglia Gialla, e da "Purito" Rodriguez, che va a vincere battendo Contador allo sprint, e staccando Vinokourov di una decina scarsa di secondi. Si mormora, si parla di una brutta aria in casa Astana dopo lo smacco portato da Alberto a colui che dovrebbe essere uomo simbolo della squadra, nonostante in questa occasione corra a favore del compagno. Ed è proprio qua che esce la vera capacità del Campionissimo di mettere tutto a tacere a modo suo, con la vittoria. La tappa è per velocisti, tranne un colle di terza categoria a 7km dal traguardo. Durante l'avvicinamento alle fasi finali il vento scuote il Gruppo, e l'Astana si sfalda, sotto le trenate della Saxo di Andy. Solo Vinokourov a lavorare per AC, ma il lavoro lo fa in modo egregio, salvando il Capitano che rischiava di subire un ventaglio pericolosissimo per la vittoria finale. Se non bastasse, il Numero vero arriva sul colle a 7km dall'arrivo: scatto di Ballan, il Campione del Mondo di Varese, che sembra inarrestabile. Non avevamo fatto i conti con Vino, però che scatta e in un batter d'occhio recupera i 150m di distacco tra Ballan e il gruppo. Poco dopo il gpm, su un falsopiano, lo stacca. Tira dritto. Dietro le squadre dei velocisti son decimate, e non riescono a recuperare i 10'' che li dividono da Alexander. Risposta pronta, critiche e tensioni allontanate, e il pubblico si può gustare una perla di rara bellezza! Questo è quello che ha riportato alla mente la vittoria di oggi. 3km al traguardo, scatto di Tony Martin, che anticipa le squadre dei velocisti. Con lui Vino, che va a vincere su un uomo AG2R che si era accodato al gruppetto. Con questo numero Vino guadagna, in ottica classifica finale, 6'' a Martin e 10" a tutti gli altri, tra cui Evans, Cunego, Pinotti, che incombevano alle sue spalle per la crono di 20km che chiuderò il Giro di Romandia. Un'altra risposta dopo le "sfortune" della Liegi. Grazie, Campione, per queste emozioni!!
Vince la Liegi nel 2005, poi nel 2006 dà vita ad una delle "Vuelte" più belle degli ultimi anni con Alejandro Valverde. La bellissima sfida si risolve all'ultima tappa di montagna, dove Alexandre scatta sull'ultima asperità di giornata guadagnando ad Alejandro quel tanto che è bastato per sfilare all'asturiano l'allora maglia oro, dopo aver percorso altri 30km tra discesa e pianura dopo il gpm. Nella crono finale gestisce il vantaggio e porta a casa quest'importante successo. L'anno dopo al Tour 2007 si presenta come uno dei principali favoriti. Una serie che sembra infinita di cadute, che lo porta fuori classifica. Durante lo svolgimento della competizione riuscirà ad imporsi in 2 tappe, una volta con una fuga da lontano, e poi la Crono di Anneci. E sarà proprio nei controlli antidoping di quel giorno che verranno riscontrate delle anomalie nel suo sangue, a causa di un'auto-trasfusione e che lo porteranno ad una squalifica di due anni. Lui non si arrende e nel 2009 torna, sicuramente non più brillante come prima, sempre nella stessa squdra, l'Astana, che prende il nome dalla capitale kazaka e che nacque proprio per permettergli di correre. Nel 2010 però torna il Lupo della Steppa, Campione indomito, cacciatore di vittorie. Torna a vincere, nella "Regina delle Classiche", la Liegi-Bastogne-Liegi, che già gli aveva detto bene 5 anni prima. All'arrivo di Ans e alla premiazione non viene accolto benissimo, addirittura tra i fischi del pubblico belga. Lui risponde, da Campione. Partecipa a Giro d'Italia e indossa anche la maglia Rosa. Poi Tour, da correre per A.C., Alberto Contador, il pistolero; certo, ma con licenza di uccidere. Ci prova nella tappa di Mende, va in fuga già dalla mattina. sull'ascesa finale, 3km al 10% saluta tutti i compagni e rimane solo. Da dietro il gruppo rimonta, finchè non arriva lo scatto di Contador, che sembra voler rovinare la festa a "Vino". Viene raggiunto dal compagno di squadra, che fa il forcing dato che aveva staccato Andy Schleck, suo rivale per la Maglia Gialla, e da "Purito" Rodriguez, che va a vincere battendo Contador allo sprint, e staccando Vinokourov di una decina scarsa di secondi. Si mormora, si parla di una brutta aria in casa Astana dopo lo smacco portato da Alberto a colui che dovrebbe essere uomo simbolo della squadra, nonostante in questa occasione corra a favore del compagno. Ed è proprio qua che esce la vera capacità del Campionissimo di mettere tutto a tacere a modo suo, con la vittoria. La tappa è per velocisti, tranne un colle di terza categoria a 7km dal traguardo. Durante l'avvicinamento alle fasi finali il vento scuote il Gruppo, e l'Astana si sfalda, sotto le trenate della Saxo di Andy. Solo Vinokourov a lavorare per AC, ma il lavoro lo fa in modo egregio, salvando il Capitano che rischiava di subire un ventaglio pericolosissimo per la vittoria finale. Se non bastasse, il Numero vero arriva sul colle a 7km dall'arrivo: scatto di Ballan, il Campione del Mondo di Varese, che sembra inarrestabile. Non avevamo fatto i conti con Vino, però che scatta e in un batter d'occhio recupera i 150m di distacco tra Ballan e il gruppo. Poco dopo il gpm, su un falsopiano, lo stacca. Tira dritto. Dietro le squadre dei velocisti son decimate, e non riescono a recuperare i 10'' che li dividono da Alexander. Risposta pronta, critiche e tensioni allontanate, e il pubblico si può gustare una perla di rara bellezza! Questo è quello che ha riportato alla mente la vittoria di oggi. 3km al traguardo, scatto di Tony Martin, che anticipa le squadre dei velocisti. Con lui Vino, che va a vincere su un uomo AG2R che si era accodato al gruppetto. Con questo numero Vino guadagna, in ottica classifica finale, 6'' a Martin e 10" a tutti gli altri, tra cui Evans, Cunego, Pinotti, che incombevano alle sue spalle per la crono di 20km che chiuderò il Giro di Romandia. Un'altra risposta dopo le "sfortune" della Liegi. Grazie, Campione, per queste emozioni!!
giovedì 28 aprile 2011
Vittoria di Damiano Cunegoooo
E bravo il veronese al Romandia... Certo non sono le ardenne, ma fonti dall'interno mi dicono che l'otite ha ritardato il picco... Ora dovrebbe andare al Giro, almeno per vincere a Montevergine, che è una salita che gli piace, prendere la Rosa, e magari tenerla... E di sicuro nessuno gli dice niente se non la vince alla fine!!!
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