venerdì 13 maggio 2011
A volte è bello così...
7km al traguardo, una maglia Omega-Pharma esce dal gruppo solitaria. Un ragazzotto magro come un chiodo, alto. Massì, è andato via perchè stan tenendo un ritmo basso, appena le squadre dei big iniziano a tirare lo riprendono. Ci si aspetta qualcosa da Montevergine, sarà perchè è la prima salita del Giro. Invece nulla. Acqua&Sapone dapone davanti a fare un andatura leggera, neppure troppo forte, per portare Stefano Garzelli alla volata, lui punta ad una tappa. La Liquiga fermata da Vincenzo Nibalia 12 dal traguardo non dà neppure un cambio. Per 100m tira un Movistar. Si aspetta la volata, logico. Scarponi vuole l'abbuono, come JRO, il Garzo la tappa. Proseguono gli scatti in testa al gruppo. Ci si avvicina alla fine, c'è qualcuno davanti, con 30''. Massì, lo riprendono quando vogliono. Le immagini si spostano su di lui. Maglietta bianca, con delle strisce rosse e altre blu; magro, magro come un chiodo. Sì, è lui. Quello che è partito ai meno 7. Cavolo, regge. Va su con passo regolare, agile. Scatta deciso un Colnago dietro! Pirazzi, sì ancora lui. Dopo averci provato ieri vuole tentare di iscrivere il suo nome nell'albo dei vincitori di questo Giro anche oggi. Va forte, ma il gruppo ha aumentato. Non manca molto, 3km. Eh, davanti quello ridendo e scherzando ha 40'', e non sta perdendo! Pirazzi viene ripreso, dai ora prendono quel ragazzotto! Non può farcela, dev'essere stanco!! Niemec, Niemec davanti a tirare con Scarponi a ruota. Ultimo km, 24'', non lo prendono, dai... è andata!! Aspetta, si è un po' piantato, vediamo dietro!! Ai 350 Niemec si sposta, e parte Michele, con a ruota Nibali, Garzelli e Kreuziger. Contador perde contatto, dai Michè!! Eh, è lì, ha 20m di vantaggio. Ma ne mancano 100. Ultimi 20, lo prende, lo prende... Noooooo, per mezza bici vince l'Omega!! Ma chi è questo?? De Clercq? E chi sarebbe?? Un ragazzotto, che corre da 5 anni, che ovunque è andato ha vinto. Oggi ha provato, e ha vinto. Con la forza della disperazione, belga, come Wouter, un pensiero fisso verso di lui, che lo portava verso l'alto, facendogli fare quella pedalata in più che gli ha permesso di vincere... e nel dopo gara la dedica:" Alla famiglia di Wouter, perchè è un momento molto difficili". Immagini troncate su queste parole, ancora con un numero ben fisso nella mente. 108.
mercoledì 11 maggio 2011
Si riparte..
Due giorni di dolore, di lacrime. Di sofferenza. Ma anche di affetto, di passione. Due giornate per lui, Wouter. Lui che ci ha lasciati facendo quello che più amava. La corsa si è fermata. Una tappa solo per non dimenticare, un unico protagonista. Ma tante comparse: il gruppo, che ha pianto facendo la cosa che sa fare meglio, pedalando; quella pedalata che trasmette emozioni, tante e forti emozioni; la squadra, coloro che gli stavan più vicini, sempre; coloro che han sofferto di più. I primi a tagliare il traguardo, ma senza guadagnare tempo, solo per il ricordo; Tyler Farrar, il migliore amico. In prima linea con i Leopard, a piangere, a dirotto, con gli occhi, con lacrime vere che sferzavano il cuore di milioni di appassionati. Il pubblico, che ha voluto salutare per l'ultima volta il giovane belga tragicamente scomparso. Oggi si è il giorno della rinascita, come prima, ma con qualcosa in più: il 108. Paolo Bettini, stamani, al foglio firma riempie quella casella lasciata vuota da Weylandt: "Sempre con noi". Questa è la grande famiglia del ciclismo, unita nella gioia e nel dolore. Si riparte con 9 corridori in meno: la Leopard e Farrar lasciano, non ce la fanno. 198km da Piombino a Orvieto, con lo sterrato. Passione. In fuga dalla mattina Kholer, che arriva ad avere fino a 12' di vantaggio. Su uno dei tratti in sterrato ci prova Gadret, con Weening: riescono a prendere una quarantina di secondi sul gruppo con tutti i migliori, e raggiungono Kholer. Gadret, che punta ad una buona posizione in classifica, chiuderà a 58'' dal vincitore. L'olandese resiste sullo strappo finale, dove scarponi prova un attacco ma senza riuscire a fare la differenza. Sarà comunque lui tra i big a uscirne meglio, come forma presunta. L'olandese resiste e porta a casa la vittoria con 8'' sul gruppo con tutti i migliori, eccezion fatta per il già citato Gadret, Machado(problemi meccanici) e Di Luca, che arriverà a 7' senza sellino. Domani altra tappa mossa, prima di Montevergine, la prima vera salita del Giro. Sempre con un preciso numero nel cuore, 108.
lunedì 9 maggio 2011
RIP Wouter Weylandt
E' mancato oggi dopo una caduta durante la terza gara del Giro. Non ci son parole. Ma sempre, chi ci regala emozioni, avrà un posto nel nostro cuore.
venerdì 6 maggio 2011
Pronostici Giro d'Italia 2011
-Podio: 1)Alberto Contador
2)Michele Scarponi
3)Vincenzo Nibali
-Rossa: Farrar
-Verde: Garzelli
-Bianca: Kiserlovski
-Gadret nei 10
-Menchov fuori dai 5
-Crono finale a Pinotti
2)Michele Scarponi
3)Vincenzo Nibali
-Rossa: Farrar
-Verde: Garzelli
-Bianca: Kiserlovski
-Gadret nei 10
-Menchov fuori dai 5
-Crono finale a Pinotti
mercoledì 4 maggio 2011
Giro d'Italia 2011
http://www.cicloweb.it/analisi_percorso/giro-d-italia-2011.html
Un percorso che ti ammazza, progettato per una cosa sola: prosciugarti da ogni energia. Un Giro con un campopartenti da far impallidire quello del Tour: Alberto Contador, Vincenzo Nibali, Michele Scarponi, Igor Anton, "Purito" Rodriguez, Denis Menchov, Carlos Sastre. Poi altri: Pozzovivo, Sella, Kreuziger, Kiserlovski... Il materiale umano c'è, il percorso è quello delle migliori occasioni, con infinite opportunità per attachi e tentativi. andiamo ad analizzare punti di forza e punti deboli dei favoriti.
-Alberto Contador: fosse per i bookmakers si potrebbe evitare di sprecare energie e consegnargli direttamente la Rosa in Piazza del Duomo.Ma in effetti è dal Giro 2008 che vince ogni GT cui partecipa. Le tre crono potrebbero avvantaggiarlo ancora di più, ma in mezzo ci son talmente tante montagne da affrontare F2F che i distacchi potrebbero non essere recuperabili dalle 3 prove contro il tempo.
-Vincenzo Nibali: alla Vuelta dello scorso anno ha imparato a vincere, ora è il momento di continuare. Il Giro è leggermente troppo duro, ma è l'unico che nelle crono potrebbe tenere a tiro Contador. Alcune discese potrebbero dargli spunto per degli attacco stile Monte Grappa lo scorso anno.
-Michele Scarponi: finalmente, all'età di 31 anni. sembra aver trovato la quadratura del cerchio e si candida con ambizione alla vittoria di un GT. Le salite gli piacciono eccome, resta da verificare la condizione che sembra arrivata troppo presto.
Gli altri son leggermente più indietro, Anton deve innanzitutto superare senza fracassarsi qualche osso le 19 tappe, Menchov è troppo "passista" per alcune ascese. Gli altri son solo outsiders che potrebbero dire la loro in alcuni arrivi se lasciati a briglie sciolte dai big.
Un percorso che ti ammazza, progettato per una cosa sola: prosciugarti da ogni energia. Un Giro con un campopartenti da far impallidire quello del Tour: Alberto Contador, Vincenzo Nibali, Michele Scarponi, Igor Anton, "Purito" Rodriguez, Denis Menchov, Carlos Sastre. Poi altri: Pozzovivo, Sella, Kreuziger, Kiserlovski... Il materiale umano c'è, il percorso è quello delle migliori occasioni, con infinite opportunità per attachi e tentativi. andiamo ad analizzare punti di forza e punti deboli dei favoriti.
-Alberto Contador: fosse per i bookmakers si potrebbe evitare di sprecare energie e consegnargli direttamente la Rosa in Piazza del Duomo.Ma in effetti è dal Giro 2008 che vince ogni GT cui partecipa. Le tre crono potrebbero avvantaggiarlo ancora di più, ma in mezzo ci son talmente tante montagne da affrontare F2F che i distacchi potrebbero non essere recuperabili dalle 3 prove contro il tempo.
-Vincenzo Nibali: alla Vuelta dello scorso anno ha imparato a vincere, ora è il momento di continuare. Il Giro è leggermente troppo duro, ma è l'unico che nelle crono potrebbe tenere a tiro Contador. Alcune discese potrebbero dargli spunto per degli attacco stile Monte Grappa lo scorso anno.
-Michele Scarponi: finalmente, all'età di 31 anni. sembra aver trovato la quadratura del cerchio e si candida con ambizione alla vittoria di un GT. Le salite gli piacciono eccome, resta da verificare la condizione che sembra arrivata troppo presto.
Gli altri son leggermente più indietro, Anton deve innanzitutto superare senza fracassarsi qualche osso le 19 tappe, Menchov è troppo "passista" per alcune ascese. Gli altri son solo outsiders che potrebbero dire la loro in alcuni arrivi se lasciati a briglie sciolte dai big.
martedì 3 maggio 2011
Perchè...
Perchè in Operacion Puerto Eufemiano Fuentes ha dichiarato di trattare con calciatori e tennisti ma son venuti fuori i nomi solo dei ciclisti?
Perchè di ciclisti,che son tutti dopati, non ne muore nessuno durante l'attività sportiva mentre di calciatori, che son tutti puliti, ne son morti non so quanti negli ultimi anni?
Perchè nel ciclismo si apre un inchiesta con delle intercettazione cifrate, mentre dopo che Eufemiano Fuentes ha dichiarato "Se parlo addio Mondiale e Europeo per la Spagna" nessun organismo internazionale ha mosso un passo?
Perchè i giocatori che se ne andavano dalla Juventus dichiaravano che era effettuato doping di squadra ma non ci sono state mai sanzioni per la squadra in questione?
Perchè Cannavaro e Gattuso possono permettersi di saltare i controlli antidoping?
PERCHE' IL CICLISMO IL DOPING LO COMBATTE!
Perchè di ciclisti,che son tutti dopati, non ne muore nessuno durante l'attività sportiva mentre di calciatori, che son tutti puliti, ne son morti non so quanti negli ultimi anni?
Perchè nel ciclismo si apre un inchiesta con delle intercettazione cifrate, mentre dopo che Eufemiano Fuentes ha dichiarato "Se parlo addio Mondiale e Europeo per la Spagna" nessun organismo internazionale ha mosso un passo?
Perchè i giocatori che se ne andavano dalla Juventus dichiaravano che era effettuato doping di squadra ma non ci sono state mai sanzioni per la squadra in questione?
Perchè Cannavaro e Gattuso possono permettersi di saltare i controlli antidoping?
PERCHE' IL CICLISMO IL DOPING LO COMBATTE!
domenica 1 maggio 2011
Aggiornamenti sportivi...
Cadel Evans con la crono del penultimo giorno mette in bacheca il Giro di Romandia, seconda corsa a tappe vinta dall'australiano quest'anno dopo la Tirreno-Adriatica.
L'Inter vince in rimonta 1-2 contro il Cesena e rimanda la vittoria dello scudetto per il milan, che però lo sta mettendo in cassa forte vincendo con il Bologna.
Carolina Kostner torna ai livelli che le competono e con la sua miglior performance di sempre agguanta il bronzo iridato. Seconda la campionessa olimpica in carica Yuna, superata dalla giapponese Ando. Carolina paventa ipotesi di ritiro, comprensibili data la suà età già avanzata(24 anni).
Nella danza vittora di Davis-White su Virtue-Moire, campioni olimpici in carica.
Pedrosa vince ad Estoril su Lorenzo e Stoner. Quinto un Rossi ancora non al meglio.
L'Inter vince in rimonta 1-2 contro il Cesena e rimanda la vittoria dello scudetto per il milan, che però lo sta mettendo in cassa forte vincendo con il Bologna.
Carolina Kostner torna ai livelli che le competono e con la sua miglior performance di sempre agguanta il bronzo iridato. Seconda la campionessa olimpica in carica Yuna, superata dalla giapponese Ando. Carolina paventa ipotesi di ritiro, comprensibili data la suà età già avanzata(24 anni).
Nella danza vittora di Davis-White su Virtue-Moire, campioni olimpici in carica.
Pedrosa vince ad Estoril su Lorenzo e Stoner. Quinto un Rossi ancora non al meglio.
Iscriviti a:
Post (Atom)
